Come investire 20.000 euro

Continuando la striscia degli articoli su come investire diverse cifre oggi tocca a come investire 20.000 euro!

20.000 euro sono una cifra molto comune quando si parla di investimenti, e quindi, benché potrebbe sembrare un discorso molto simile a quello fatto per come investire 10.000 euro, vi dedico ugualmente un articolo specifico.

La prima cosa che si può immediatamente sfruttare è, ovviamente, una maggior possibilità di diversificare rispetto ad avere solo 10.000 euro. Abbiamo infatti visto nello scorso articolo, che 10.000 euro si possono dividere in 2 parti virtuali da circa 5.000 euro ciascuno. Con 20.000 euro possiamo suddividerli in 4 parti, cosa che ci garantisce la possibilità di effettuare strategie di investimento molto più articolate.

Argomenti dell’articolo:

  • Con 20 mila euro si possono attuare strategie di investimento più articolate
  • Perché dividere virtualmente i soldi in 4 investimenti da 5000 euro?
  • Strategie conservative e strategie aggressive
  • Portafogli totalmente azionari
  • Diversificazione senza uso di ETF
  • Perché si usa l’analisi fondamentale

Come investire 20.000 euro

Come investire 20000 euro

Dicevo che con 20.000 euro si possono effettuare strategie di investimento molto più articolate. Alla fine quello che cambia veramente tra 10 e 20 mila euro è questo.

20 mila euro non sono una cifra sufficientemente alta da permettere di sfruttare altri tipi di mercati che non siano quelli visti l’altra volta, e quindi il tutto si gioca di fino, su come destinare le varie pozioni dell’investimento.

A questo punto in molti mi dicono: “ma perché non potevamo suddividere i 10.000 euro in 4 parti virtuali da 2.500 euro ciascuno?”. Domanda interessante e per risponderti devo farti una considerazione che ai più sfugge!

Quando si fa un investimento non basta suddividere la cifra in un numero di parti a piacere, ma ogni parte deve essere grande abbastanza da non essere controproducente. Sotto i 4/5 mila euro si finisce per pagare un salasso in spese di commissione.

Infatti, nella maggior parte dei dossier titoli bancari, ogni qual volta apri o chiudi una posizione devi pagare una commissione che prevede un fisso più una percentuale. Ad esempio nel mio conto corrente prevede il 2 per mille del transato con un fisso minimo di 8 euro.

Questo significa che se investi meno di 4 mila euro il costo di commissione supera il 2 per mille. Cioè, se investo 1000 euro solamente, sempre 8 euro vado a pagare, e quindi mi costerebbe 8 per mille del transato sia in acquisto che poi nella successiva rivendita. Questo significa che parto già sotto di 16 euro potenziali, che sono circa 1.6%. A queste condizioni sarebbe molto complesso riuscire ad andare in attivo!

Solo se mi mantengo sopra i 4 mila euro minimizzo le spese di commissione e sono sicuro che è’ cosi’ anche nel tuo caso, euro più euro meno, in base alla Banca che utilizzi per appoggiarti negli investimenti.

Detto ciò, 20 mila euro li puoi quindi dividere in 4 parti, e a questo punto puoi utilizzare sia strategie conservative che aggressive.

Se punti a qualcosa di bilanciato puoi dividere i soldi così: una parte in un etf azionario, una parte in uno obbligazionario, una parte li puoi mettere in un conto deposito ed infine una parte puoi destinarli ad un bene rifugio come l’oro.

Se vuoi qualcosa che spinga di più sul rendimento potresti spostare i soldi destinati ai beni rifugio verso un ulteriore etf obbligazionario ma di paesi emergenti, oppure, destinarli ad un altro etf azionario che può essere il medesimo di prima (quindi in pratica 10 mila euro sul fondo invece che 5000 euro), oppure su un etf azionario diverso, che investe in un altra area geografica o tipologia di aziende.

Se invece vuoi un portafoglio investimenti molto aggressivo potresti anche puntare tutto su azioni ma in questo caso ti consiglio di diversificare molto bene.

In particolar modo voglio dedicare qualche parola in più sui portafogli totalmente azionari. In questo caso la diversificazione la puoi fare utilizzando 4 differenti etf specializzati in azioni di comparti diversi: esempio un etf di azioni bancario e assicurativo, uno di aziende energetiche, uno di servizi, e uno di industria pesante.

Oppure puoi diversificare su settori geografici: esempio un azionario Europa, uno nord-America, uno asiatico e l’altro in paesi emergenti.

20 mila euro permettono anche una primordiale diversificazione in azioni senza utilizzare i fondi.

Intendo che puoi comprare 5 mila euro di azioni, che so, ENI, 5 mila UNICREDIT eccetera. E’ vero che si è meno coperti da una diversificazione più scarsa rispetto all’utilizzo dei fondi, tuttavia, se sei in grado di selezionare bene i titoli puoi ottenere delle performance nettamente superiori.

Per fare questo, però, occorre saper fare un buona analisi fondamentale delle aziende e valutare le possibilità di crescita delle stesse nel tempo. A tale scopo ho creato un video apposito sull’analisi fondamentale che puoi trovare cliccando nel banner giù in descrizione, che ti farà accedere ai 7 video sugli investimenti.

Bene, per questo video è tutto e ti ricordo di iscriverti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato.

Come investire 20000 euro