Come investire 50.000 euro

Con il video di oggi introduciamo gli investimenti di cifre importanti ed infatti vedremo come investire 50.000 euro. La considero una cifra importante per diversi motivi:

Il primo è che per metterla insieme la stragrande maggioranza delle persone impiega parecchi anni.

Secondariamente, con 50 mila euro, in diverse zone d’Italia, possono permettere di acquistare anche degli immobili (certo, in zone depresse e con un’utilità marginale ma se ne trovano parecchi).

In terzo luogo, 50 mila euro è una cifra che necessita di una strategia di ri-protezione che invece non si sarebbe potuto fare con 20 mila euro…

Argomenti dell’articolo:

  • La strategia di ri-protezione
  • Perché fare investimenti sistematici
  • Costruire un portafogli investimenti solido
  • Non sedersi troppo sui bassi rendimenti
  • Strategie bilanciate o aggressive

Come investire 50.000 euro

Come investire 50000 euro

Inizio spiegando cosa intendo con strategia di ri-protezione. In pratica, finché si rimane su cifre basse, per riuscire a guadagnare qualcosa è necessario impostare una strategia diretta, altrimenti, le basse cifre in questione renderebbero troppo poco e scoraggerebbero la pratica di investire.

Quando però entriamo nel giro delle cifre importanti, che per me iniziano proprio con 50.000 euro, si necessita di utilizzare una parte del capitale per un investimento di tipo sistematico da affiancare a quello principale del tuo portafoglio.

Direi che un quinto della cifra andrebbe destinato agli investimenti sistematici, quindi 10 mila euro. I rimanenti 40 mila possono essere divisi in 4 investimenti da 10 mila euro ciascuno, oppure 8 investimenti da 5 mila euro (come visto negli articoli precedenti).

Secondo me, però, segmentare troppo gli investimenti non ha senso in quanto alla fine non si ottiene un beneficio dalla troppa diversificazione di strumenti finanziari, quindi sarebbe meglio fare 4 parti da 10 mila euro, anche se in ogni caso sono preferenze personali.

A differenza dell’investire 20 mila euro visto l’altra volta, nel caso dell’investire 50 mila euro consiglio di impiegare sempre un quinto del capitale in un fondo obbligazionario sicuro o in un investimento di tipo postale come i buoni fruttiferi.

Cosi’ facendo si da una solidità al portafoglio investimenti. Cifra che quindi si somma agli altri 10 mila per l’investimento sistematico che vediamo dopo.

A questo punto rimangono ulteriori 30 mila euro da investire.

Questi possono essere suddivisi, in base alla propria propensione al rischio, da tutto obbligazionario al tutto azionario. Ovviamente, diversificando sulle tipologie o geograficamente, come abbiamo già visto negli articoli precedenti.

Tuttavia, nel caso si voglia fare qualcosa poco rischioso, si potrebbe essere tentati nel destinare tutti e 40 mila gli euro su fondi obbligazionari. Secondo me, però, è un errore!

In questi casi consiglio di utilizzare i 10 mila euro che prima ho detto di utilizzare in un investimento postale o in obbligazionario sicuro in un fondo azionario diversificato in tutto il mondo.

A questo punto usi i 30 mila rimanenti tutti in fondi obbligazionari o investimenti postali. Questo ti permette di non sederti troppo su rendimenti bassissimi che ti scoraggerebbero ad investire a lungo andare…

In definitiva, escludendo i 10 mila euro da investire in modo sistematico avrai delle situazioni come queste:

  • Per portafogli molto sicuri
    10 mila euro in un etf azionario e 30 mila euro diviso in 3 o più fondi obbligazionari ben diversificati.
  • Per un portafoglio bilanciato
    I primi 10 mila euro in buoni fruttiferi postali, 30 mila euro divisi tra etf azionari ed obbligazionari (ad esempio 3 parti da 5 mila in 3 diversi fondi azionari e 4 in diversi fondi obbligazionari, oppure 10 mila in 2 fondi azionari e 20 mila in 4 fondi obbligazionari, insomma suddivisioni di questo tipo).
  • Per i portafogli più aggressivi
    I primi 10 mila euro in un fondo obbligazionario o in buoni fruttiferi postali e i successivi 30 mila euro in almeno 3 differenti fondi azionari per diversificati tra di loro.

Spero si capisca cosa intendo ma non so come essere più specifico in un articolo da blog.

A questo punto abbiamo da impiegare gli ultimi 10 mila euro destinati agli investimenti sistematici.

L’investimento sistematico è un investimento costante e cadenzato. Sto parlando quindi di qualcosa come un piano di accumulo capitale! Li abbiamo già visti in passato in quanto vi ho dedicato già degli articoli.

Quello che ti consiglio è di alimentare un PAC nel tempo con gli ultimi 10 mila euro. A 100 euro al mese, ad esempio, lo alimenti per circa 8 anni. Niente ti impedisce, in ogni caso, di continuare ad alimentarlo con altri migliaia di euro messi da parte nel frattempo oppure disinvestendo altre parti del portafoglio.

Ovviamente, dovendo alimentarlo nel tempo, e ammettiamo ne avvii uno da 100 euro al mese, probabilmente inizialmente dovrai inserirci dentro 1200 euro e poi aspettare di mese in mese per inserire gli altri soldi.

Questo significa che dopo l’avvio ti rimarranno 8800 euro liquidi che andrai a inserire dentro un conto deposito che ti permette di prelevare in qualunque momento. Poi, mano a mano che si presenteranno gli accantonamenti da fare, andrai via via a togliere i soldi dal conto deposito e ad impiegarli nel piano di accumulo.

Eventualmente, alla fine dei soldi del conto deposito, se non ne hai altri da usare per continuare ad alimentare il piano, puoi sempre disinvestire una delle parti precedentemente destinati alle obbligazioni o alle azioni e spostare i soldi nel conto deposito e successivamente nel PAC.

Ovviamente il piano di accumulo deve essere di tipo azionario!

Bene, anche per questo articolo è tutto e ci vediamo nel prossimo in cui parlerò di come investire cento mila euro. Ti consiglio comunque di iscriverti alla newsletter cliccando nel banner che trovi sotto all’articolo, e accedere così ai 7 video gratuiti sugli investimenti.

Come investire 50000 euro