Come investire al giorno d’oggi

Come investire oggi

L’argomento che mi accingo a trattare con questo articolo è ricco di sfumature, infatti, le tecniche su come investire oggi, sono influenzate da tutta una serie di fattori che bisogna accuratamente considerare.

Non voglio annoiarti con un lungo e complicato trattato di finanza ed economia, quindi cercherò di andare al dunque toccando solo i punti salienti e, se vuoi, puoi approfondire l’argomento cliccando sui vari link che ti fornirò lungo l’articolo.

Quello che mi preme che tu capisca è che devi prestare la massima attenzione in quanto ne va della sorte dei tuoi soldi!

La prima cosa che devi considerare quando devi investire del denaro è il motivo stesso che ti spinge ad investire soldi oggi.

Potresti pensare che è un cosa semplice: “ovvio che voglio investire denaro per guadagnare”. No, non è così semplice e scontato… Si possono investire soldi per svariati motivi e non per forza, questi motivi, sono legati al rendimento dell’investimento.

Argomenti dell’articolo:


Come investire al giorno d’oggi

Far fruttare i soldi

1) Far fruttare i soldi il più possibile

Gli strumenti finanziari che si possono utilizzare allo scopo di puntare ai rendimenti il più alti possibili sono molteplici e qui ti citerò solo i più famosi:

a) Investire in azioni

Si tratta del più classico degli investimenti che si utilizza per andare a caccia di alti rendimenti.

L’investire in azioni consiste nell’investire il proprio denaro nell’economia reale, cioè, nelle attività produttive. I rendimenti che si generano da questo tipo di investimento saranno, ovviamente, legati all’andamento economico delle imprese e dei settori produttivi su cui hai deciso di investire i tuoi soldi.

Se il comparto produttivo su cui hai puntato gode di ottima salute, allora i tuoi soldi frutteranno, altrimenti diminuiranno.

Certo, può anche capitare che il settore va bene ma tu hai scelto di investire sull’azienda sbagliata (che è in crisi per motivi suoi), oppure, viceversa, che tutto il settore sia in crisi ma giusto giusto le tue azioni volano (in quanto l’azienda su cui hai investito ha brevettato qualcosa di nuovo o rivoluzionario).

In genere, però, togliendo casi particolari, l’andamento del tuo investimento sarà legato all’andamento economico generale dell’economia o dello specifico settore.

Puoi approfondire come investire in azioni cliccando sul link.

b) Investire in argento

Fa parte dell’investire in commodities (cioè di investire in materie prime) ma ha la particolarità di essere pure un metallo prezioso.

A differenza dell’oro, che in genere viene utilizzato come bene rifugio (spiego più giù nell’articolo che cosa intendo con questo), investire in argento, visto la sempre maggiore richiesta da parte delle industrie del settore elettronico a cui si aggiunge la difficoltà di reperirlo nelle miniere ad un ritmo adeguato, fa sì che le sua quotazioni continuino a salire nel tempo.

Per questo motivo, investire in argento è diventato particolarmente di moda.

c) Investire nelle opzioni binarie

Diventate di gran moda qualche anno fa, l’investire in opzioni binarie (dette anche opzioni digitali), sono un modo particolare e “furbo” di confezionare le classiche opzioni al fine di rendere facile e divertente l’investire i soldi oggi.

Occhio soprattutto al fatto che sembra un metodo divertente, in quanto in molti fanno l’errore di investire in opzioni binarie come fossero al casinò e finendo per perdere un sacco di soldi!

Questo genere di strumento finanziario ha un suo perché ma è giusto dedicare un poco di tempo per conoscere meglio come funziona prima di lanciarsi a investire soldi, magari iniziando a leggere l’apposito articolo sul come guadagnare con le opzioni binarie.

d) Investire nel forex

Era di moda prima che spuntassero fuori le opzioni binarie e consiste nell’investire i propri soldi nella variazione di valore delle valute.

Per investire sul forex si deve comprare una valuta a scapito di un’altra: ad esempio, se vuoi investire sugli euro lo devi fare a discapito del dollaro, oppure della sterlina, o del franco svizzero o di qualunque altra valuta mondiale.

Ammettiamo che tu voglia puntare sull’euro nei confronti del dollaro americano, allora comprerai euro e venderai dollari americani. Viceversa, se pensi che il dollaro si apprezzera rispetto agli euro, venderai euro per comprare dollari.

Il forex così come lo conosciamo oggi esiste sin dal 71, tuttavia è arrivato alla ribalta sul finire degli anni 2000 quando, grazie alla piattaforme online e al fatto che esse permettono di applicare grosse leve finanziarie, tale mercato è diventato sfruttabile e profittevole anche per gli investitori domestici.

Anche in questo caso puoi leggere un articolo di approfondimento su come investire nel forex.

e) Investire nei bitcoin

E’ l’ultima delle mode su come investire oggi e che probabilmente avrai sentito dire anche nei telegiornali.

Il bitcoin è una valuta virtuale non controllata ne creata da nessuna banca centrale. Essa viene creata da un’attività di “estrazione”, detta mining, a cui tutti possono partecipare e che è regolata da apposite formule matematiche.

Visto che l’estrazione è contingentata ma le richieste di bitcoin, nel mondo, sono in crescita, per effetto della legge della domanda e dell’offerta il suo valore sale nel tempo, e spesso pure in modo repentino.

Giusto nel 2017 il valore del bitcoin ha superato i 20 mila dollari (contro i pochi dollari di qualche anno prima) e ciò la portato alla ribalta del grande pubblico mainstream (la massa) per via dell’interessamento dei telegiornali e dei quotidiani.

Per tale motivo, visto il crescente interesse sull’argomento ho deciso di creare un articolo specifico anche sull’investire in bitcoin.

Proteggere i propri risparmi

2) Proteggere i risparmi dall’inflazione

In questo caso l’obiettivo dell’investimento è fare in modo che il proprio capitale non subisca l’erosione inflazionistica. Per tale motivo non interessano gli alti rendimenti che comportano l’assunzione di alti rischi di veder andare male l’investimento stesso, ma si preferisce un rendimento basso ma il più possibile costante e con un rischio finanziario altrettanto basso.

a) Investire in BTP

Si tratta di investire i soldi nei titoli di stato italiani che, storicamente, sono sempre stati considerati sicuri. Investire soldi in BTP permette di ottenere una rendita costante nel tempo in quanto sono dei titoli con cedola a tasso fisso (in genere almeno pari al tasso di inflazione e spesso lo supera anche).

In realtà i BTP sono uno strumento finanziario piuttosto complesso e può essere utilizzato anche per guadagnare in conto capitale. Per tale motivo è riduttivo considerarlo un semplice titolo a tasso fisso.

Essendo lunga la disamina sui BTP ti consiglio di approfondire leggendo l’apposito articolo su come investire in BTP.

b) Investire in oro

Come già accennato all’inizio dell’articolo, investire in oro è sempre stato considerato un metodo di protezione dei capitali in quanto è un bene rifugio.

Questo è dovuto al fatto che l’oro è di difficile estrazione e se ne ricavano quantitativi minimi ogni anno. Inoltre, l’oro è un metallo che ha valore in tutto il mondo ed in tutte le epoche, e per tale motivo è sempre stato usato, sin dall’antichità, come mezzo di pagamento internazionale e per la creazione di riserve di ricchezza.

Essendo un di quegli investimenti sempre attuali che non passano mai di moda, anche per l’investimento in oro ho creato un articolo di approfondimento.

c) Investire in immobili

Il mattone è storicamente uno dei mezzi preferiti dalle persone per impegnare il proprio denaro.

E’ probabilmente il metodo più comune di investire soldi, e quasi tutti nella vita, hanno investito o stanno investendo una parte del proprio capitale nell’acquisto di una casa o di un qualsiasi altro immobile.

Il mattone è il tipico esempio di bene che in genere mantiene il proprio valore nel tempo e lo difende dall’inflazione. A volte può capitare, se ci si sa muovere bene nel settore, di guadagnarci anche molto bene comprando sottocosto e rivendendo a prezzi decisamente più alti.

Anche in questo caso, visto la complessità dell’argomento, ho deciso di scrivere un articolo specifico sull’investire in immobili.

d) Investimenti postali

Qua andiamo su un classico senza tempo, un cosiddetto evergreen, l’investimento preferito dalle nonne per i propri nipoti: gli investimenti postali.

Esistono diversi tipi di investimento che si può fare alla posta, ma in generale, tutti hanno delle rese molto bassi anche se abbastanza costanti nel tempo, ma comunque sufficienti a bilanciare il tasso d’inflazione.

Ovviamente, essendo uno dei sistemi d’investimento più diffusi nel nostro paese, anche in questo caso ho scritto un articolo apposito sugli investimenti postali.

Momento propizio per investire

3) Attendere il momento propizio per un investimento migliore

A prescindere dal fatto che si vuole preservare il capitale dall’erosione inflazionistica o dal tipo di rendimenti a cui si punta, i soldi possono essere investiti in vista di un acquisto già deciso e pianificato oppure no.

Se si stanno accantonando per un acquisto di un qualcosa di costoso, la cosa a cui si deve puntare non è ne la resa, ne il preservarlo dall’inflazione. Questo perché i tempi in cui i capitali staranno “fermi” non sono sufficienti a farlo rendere e nemmeno ad eroderli…

In questo caso, il fattore primario dell’investimento è la possibilità di sbloccare i soldi in tempi rapidi!

Per tale motivo, i due metodi da preferire sono:

a) Investire in BOT

Sono titoli di stato italiani di tipo zero coupon. Troverai maggiore dettagli nell’articolo su come investire in BOT.

Per farla breve, il BOT ha la particolarità di essere un titolo a breve scadenza e che permette, quindi, di parcheggiare i soldi momentaneamente. Questo permette a quelli che devono sbloccare i fondi in tempi rapidi di renderli liberi da lunghi vincoli temporali.

In genere i tagli più diffusi sono il trimestrale, il semestrale e l’annuale, anche se a volte ne vengono creati con durate differenti.

b) Investire in CCT

Se non sai per quanto tempo devi attendere il momento propizio, allora puoi optare per un’altra obbligazione statale italiana a tasso variabile chiamata CCT.

Essendo un’obbligazione a tasso variabile il valore in conto capitale non cambia nel tempo e ciò consente di disinvestire riottenendo tutto il valore nominale del bond.

Questo risulta molto utile per chi deve disinvestire da un momento all’altro perchè il rimborso avviene sempre per intero e a variare sono solamente le cedole. Per tale motivo le obbligazioni a tasso variabile come i CCT sono più adatti ad un pubblico di risparmiatori rispetto ai titoli a tasso fisso che invece sono maggiormente apprezzati da investitori e speculatori…

c) Conti deposito

Ve ne sono di diversa natura ma, in generale, tutti hanno la possibilità di chiuderlo o togliere i soldi dal conto deposito in qualunque momento. Questo lo rende perfetto come contenitore temporaneo di denaro se si sa già di volerlo spostare quanto prima.

Potresti pensare che anche un normale conto corrente può farlo. Sì, può farlo; ma i conti correnti non hanno resa mentre i conti deposito fruttano qualcosina, e quindi sono preferibili rispetto alla resa zero dei conti correnti.

Tra l’altro, anche la protezione legislativa dei conti deposito è differente rispetto ai conti correnti e ciò non è da sottovalutare!

Assicurarsi un futuro migliore

4) Assicurarsi un futuro migliore

In molti, per non dire la quasi totalità dei risparmiatori nel mondo, mettono da parte i soldi al fine di assicurarsi un futuro migliore. In pratica, per avere una seconda parte della vita più tranquilla o agiata.

Il fatto è che questa cosa non si fa a caso ma occorre pianificare bene l’investimento. Questo per evitare di ritrovarsi con un pungo di mosche in mano, come quelli che hanno investito sui bond Parmalat, su quelli argentini o come i risparmiatori dell’Etruria…

Quando si investono i soldi per il futuro occorre che questi rendano a sufficienza, che non siano “aggredibili” troppo facilmente, e che siano garantiti.

Se rendono poco si rischia di fare uno sforzo immenso per metterli da parte e avere il tempo che gioca contro di te. Molto meglio se il tempo che passa giochi a tuo favore.

Questo capitale non deve essere soggetto a facili rivalse da parte di altre persone ne debbono poter essere spesi inavvertitamente. Occorre quindi una protezione legislativa del capitale.

Non ultimo, alla fine dell’investimento, il capitale deve essere garantito e non deve essere a repentaglio ne essere troppo influenzato dall’andamento dell’economia.

Per fare ciò ci sono diversi metodi che hanno tutte le caratteristiche desiderate, o per lo meno, che si avvicinano a quelle caratteristiche.

a) Investire in un piano di accumulo capitale

Sono strumenti finanziari appositamente creati per accumulare capitale. Utilizzano tecniche di investimento particolari che li rendono adatti proprio nei casi in cui è il lungo periodo a farla da padrone.

Possono avere o meno le protezioni legislative, dipende dal fatto se hanno o meno le protezioni assicurative. Puoi approfondire leggendo l’articolo su come investire nei PAC.

b) Fondi pensione

Sono un tipo particolare di piano di accumulo capitale appositamente sviluppato per creare una pensione integrativa.

c) Fondi immobiliari

In realtà non hanno lo scopo del futuro migliore ma vengono spesso usati per questo motivo. Investono appunto sugli immobili, cosa che gli danno una stabilità di resa e una sicurezza di profitto anche sul lungo termine.

Possono essere di vario tipo e avere o meno garanzie legislative, dipende da come è fatto il fondo. Lo cito più per motivi di completezza che per altro.

Puoi approfondire nell’articolo sull’investire in fondi immobiliari.

Diminuire il rischio

5) Diminuire il rischio

A volte, ciò che preme di più il risparmiatore e l’investitore non è tanto il motivo per cui si investe ma il rischio che corrono i propri capitali.

In pratica si teme di avere troppe uova sullo stesso paniere e si vorrebbe garantire qualcosa, o spostarla, al fine di diminuire il rischio complessivo che corre il capitale

Per fare ciò si può optare per diverse strategie:

a) Fondi comuni

In questo caso si punta alla diversificazione. In pratica si diminuisce il rischio grazie al fatto che si investe su tantissime cose contemporaneamente e, difficilmente tutto andrà storto…

Il fondo comune è il sistema più comune per diversificare gli investimenti e abbassare il rischio, così come puoi leggere nell’articolo sull’investimento in fondi comuni.

b) Investire in ETF

E’ un tipo particolare di fondo comune ma ha alcune particolarità molto interessanti. Anche in questo caso puoi approfondire andando sull’articolo che parla di come investire in ETF.

c) Investire all’estero

Un altro metodo molto utilizzato per diminuire il rischio è sicuramente quello di spostare una parte dei propri soldi in altre nazioni tramite opportuni investimenti.

Possono essere investimenti in titoli di stano esteri, in azioni di aziende estere, immobili all’estero o, più prosaicamente, portare i soldi direttamente oltre confine…

Troverai sicuramente interessante l’articolo su come investire all’estero!

Bene, con questo lungo articolo avevo l’obiettivo di fornirti una veloce carrellata sulle tecniche per come investire oggi che un investitore ed un risparmiatore possono usare quando mettono da parte i propri soldi.

Investire in ETF e fondi comuni

4 Comments

  1. Damiano
      • Damiano