Investire nel palladio

Dopo aver trattato nello scorso articolo l’investimento nel platino è doveroso dedicarne uno all’investire nel palladio.

Perché è doveroso farlo? Perché il palladio, in realtà, è un metallo prezioso che si ricava dallo scarto di residuo di lavorazione del platino e del nichel. Quindi abbiamo che i due metalli vanno a braccetto tra di loro ma hanno una quotazione notevolmente differente.

Argomenti dell’articolo:

Investire nel palladio


1) Che cos’è il palladio

Il palladio è un metallo prezioso che si ricava come residuo di lavorazione del platino e del nichel che grazie all’utilizzo nel campo della produzione delle marmitte catalitiche per auto a benzina.

Questo è dovuto alla sua capacità di aiutare la catalizzazione del processo di trasformazione di alcuni inquinanti tossici in anidrite carbonica e vapore acqueo diventando, quindi, molto richiesto nel mercato moderno sempre più orientato all’abbattimento degli elementi inquinanti.

2) Quotazioni del palladio

La cosa curiosa è che il palladio, visto la sua estrema rarefazione, unita ad una larga domanda industriale, fa si che la sua quotazione sia molto più elevata di quella dello stesso platino…

Inoltre, il palladio viene anche utilizzato nella costruzione delle celle a combustibile per veicoli ad idrogeno e nella realizzazione di pannelli solari. Puoi quindi immaginare come la richiesta futura sarà probabilmente crescente e con esso anche le quotazioni di questa materia prima.

3) Estrazione del palladio

Come dicevo poc’anzi, la sua produzione deriva dalla lavorazione di platino e nichel, che a loro volta sono dei metalli rari, in particolar modo il platino, ed estratti solamente in Sud-Africa e in Russia.

In particolar modo abbiamo che il palladio è circa 30 volte più raro dell’oro e questo comporta che la sua quotazione è addirittura più elevata di quella dello stesso oro. Proprio in questo periodo che sto registrando questo video, a causa della crisi economica derivanti dalla pandemia del corona virus il palladio è al momento quotato 3.000 dollari l’oncia contro i 1.600 dell’oro.

4) Prospettive future

Per molti analisti il palladio, così come il platino, sono destinati a perdere valore per via della diffusione che i governi occidentali stanno cercando di imprimere alle auto elettriche. Questo, ovviamente, dovrebbe far calare la vendita di auto termiche e quindi la richiesta di queste due materie prime per la realizzazione delle marmitte catalitiche.

In particolar modo, il platino si utilizza per le auto diesel e il palladio per quelle a benzina. Tuttavia non sono d’accordo con queste previsione per diversi motivi.

Innanzitutto, benché i governi spingono per le auto elettriche non sembra che alla gente interessi qualcosa di questo tipo di trazione. Non entro nei dettagli del motivo per cui non fondano in quanto andrei fuori tema con l’argomento del mio canale, ma è un fatto che le quote di mercato sono a livello dello zero virgola…

Secondariamente, pur rimanendo nelle trazione elettrica non dimentichiamoci che le auto ad idrogeno fuel-cell utilizzano il palladio per produrre elettricità partendo dall’idrogeno. E l‘idrogeno sembra che sarà, alla fine, il tipo di trazione che sostituirà effettivamente il motore endotermico per via di molti vantaggi che ha rispetto ad andare a batterie.

Quindi, anche abbandonando progressivamente i combustibili fossili ci ritroveremo comunque ad un consumo di palladio che si sposta verso le fuel-cell. Questo farà si che la sua richiesta rimarrà comunque elevata.

Non dimentichiamoci, infine, il fatto che la crisi che si è innescata potrebbe durare molto tempo. Ad esempio la depressione del 29 è durata quasi 15 anni ed è finita solo per per via della produzione bellica avviata per affrontare la seconda guerra mondiale. Questo significa che le auto elettriche potrebbero non avere mercato per molti anni rischiando di far andare a gambe all’aria molti costruttori.

5) Come investire nel palladio

Per investire nel palladio si può utilizzare sia metodi diretti che indiretti, esattamente come si fa con il platino. In particolar modo abbiamo:

a) Utilizzare le azioni

In questo caso si mettono in portafoglio le azioni di aziende quotate in Borsa che lavorano il palladio, che poi sono le medesime che lavorano il platino. In questo caso andiamo ad investire in modo indiretto sfruttando la correlazione che vi è tra domanda di palladio e volume di lavorazione che tali aziende devono far fronte, che dovrebbero quindi riflettersi nelle quotazioni delle stesse.

b) Utilizzare gli ETC

L’utilizzo degli ETC permette di investire nelle materie prime, sia utilizzando dei fondi phisicaly-backed, che prevedono il possesso fisico delle materie prime da parte dell’emittente del fondo ETC, sia utilizzando un fondo formato da strumenti finanziari derivati.

Ovviamente, in ottica di un utilizzo come bene rifugio occorre scegliere un ETC che preveda il possesso fisico del palladio, così come ho già spiegato in passato nel video su come investire in ETC che ti faccio trovare linkato in descrizione.

c) Usare un Futures

Questa è una cosa più specialistica e prevede di mettere in portafoglio dei futures, cioè quei famosi titoli derivati che usano alcuni tipi di ETC. L’ho citato giusto per completezza ma fossi in te lo lascerei perdere come sistema di investimento se non sei un esperto del settore.

d) Investire in palladio fisico

Ovviamente, comprare i lingotti di palladio è il metodo più classico di acquistare un metallo prezioso.

Ci sono tuttavia delle considerazione da fare quando si decide di comprare lingotti di palladio o di altro metallo prezioso, ed è quello di trovare dove stoccarlo e sulla sicurezza di detenzione dello stesso.

6) Pro e contro di investire nel palladio

Investendo nel palladio andiamo incontro a vantaggi e svantaggi.

Il vantaggio consiste sicuramente nel fatto che il palladio è un bene rifugio che tiene il valore in caso di crisi finanziarie o valutarie che possono investire il pianeta. Inoltre permette di conservare una quantità notevole di valore in relativamente poco spazio occupato.

Gli svantaggi consistono sicuramente nella differenza di quotazione tra acquisto e vendita, il famoso spread denaro/lettera, nonché tutti i problemi di sicurezza che esso può generare al suo possessore che rischia i furti e l’incolumità personale.