Investire nel platino

Ritorno a parlare di beni rifugio dopo diversi mesi che non toccavo più l’argomento trattando il platino e come investire in questo metallo prezioso.

Il platino, infatti, è un metallo prezioso che però non è molto considerato dagli investitori comuni in quanto, in genere, non vi vengono fatti dei gioielli e forse proprio per questo non è diventato famoso. Tuttavia è un metallo che ha un interessante uso industriale e ciò gli permette di tenere quotazioni stabilmente elevate.

Argomenti dell’articolo:

Investire nel platino


1) Perché investire nel platino

I motivi che spingono ad investire nel platino sono i medesimi di quelli per investire nell’oro e l’argento, e cioè proteggersi da crisi del mercato finanziario che può portare al crollo del valore delle azioni o alle svalutazione delle monete.

Il platino ha il pregio di costare molto e quindi si può mettere da parte un notevole valore occupando poco spazio oltre al fatto che le quotazioni tendono a rimanere elevate grazie al fatto che ha un utilizzo di tipo industriale.

In particolar modo il platino viene utilizzato per realizzare i catalizzatori delle automobili, cosa che ovviamente ne tiene costantemente elevata la domanda, e quindi la quotazione, dovuto al fatto che si sta spingendo in modo particolare sulle leggi antinquinamento.

Inoltre il platino è utilizzato anche nel campo della realizzazione di gioielli che ne sfruttano la particolare colorazione e brillantezza che si sposa bene con i diamanti e l’oro bianco.

2) Come investire nel platino

Per investire nel platino si possono utilizzare diversi metodi, sia diretti che indiretti. In particolar modo possiamo investire nei seguenti modi:

Ma vediamo di analizzare i singoli metodi in modo più specifico.

3) Investire nel platino mediante le azioni

Possiamo investire nel platino in modo indiretto utilizzando le azioni di aziende quotate in Borsa che estraggono o lavorano il platino.

La ratio di questo investimento è quello per il quale, se c’è una forte richiesta di platino, automaticamente vi sarà anche una maggiore richiesta di estrazione del metallo nonché di lavorazione dello stesso.

Questo porterà un automatico incremento dei fatturati e dei prezzi applicati dalle imprese per effettuare il lavoro per via della legge della domanda e offerta. Automaticamente, ciò porta ad un aumento dei ricavi di queste imprese che ne fanno aumentare il valore azionario e il valore del dividendo periodico.

Quindi siamo in presenza di una movimento correlato del valore del platino con quello delle imprese che lavorano il platino. Certo, occorre anche dire che il movimento è meno marcato rispetto a quello della commodieties e che le imprese potrebbero lavorare anche altri metalli che magari hanno un andamento opposto e occorre comunque tenerne conto.

4) Investire nel platino mediante un ETC

Si può investire in una commodities come il platino utilizzando un apposito ETC, così come ho già detto in un video registrato in passato sugli ETC.

In particolar modo gli ETC possono investire in una materia prima in due modi: comprando fisicamente la materia prima e distribuendo dei certificati di possesso mediante le quote del fondo ETC. Oppure può vendere delle quote del fondo che investe nella materia prima tramite un derivato senza possedere effettivamente la materia prima.

Ovviamente, se vuoi investire nel platino come bene rifugio devi utilizzare un ETC phisicaly backed, cioè con presenza fisica del platino in possesso dell’ente emittente del fondo ETC. Certo, questo aumenta i costi di gestione del fondo ma è l’unico modo intelligente di utilizzare un ETC su una materia prima nel caso si investe per ottenere una protezione del proprio capitale.

5) Investire nel platino mediante un Futures

Si può investire in una materia prima anche usando dei contratti futures e quindi anche per il platino.

E’ un metodo particolarmente specialistico di farlo e tipicamente utilizzato da esperti del settore finanziario e lo cito solamente per completezza dell’argomento.

6) Investire nel platino fisico

Come accade per l’oro e l’argento, si può investire nel platino comprandolo fisicamente e portarselo a casa o metterlo in una cassetta di sicurezza in Banca.

In particolar modo i metodo più gettonati sono l’utilizzo di apposite monete in platino oppure direttamente con i lingotti.

Bisogna tenere conto che possedere fisicamente il platino, se pur è il metodo più sicuro di mantenere il valore in quanto non si dipende da un intermediario o da dei certificati di possesso, ha il notevole problema dello stoccaggio e dei rischi derivanti dal furto o per l’incolumità personale.

Inoltre, in fase di rivendita si andrà a scontare una grosso spread derivante dal differenziale denaro/lettera fra acquisto e rivendita…

7) Investire nel platino tramite un’agenzia specializzata

Come hai visto nei video che ho registrato per l’investimento in oro e in argento e che ti linko in descrizione, si può investire nel platino anche mediante l’utilizzo di un apposita agenzia specializzata della compravendita e nella detenzione di metalli preziosi.

Personalmente utilizzo bullionvalut, il cui link ti metterò in descrizione, che è specializzata proprio nella compravendita di metalli preziosi. Oltre che ha comprare e vendere per conto terzi si occupa anche della detenzione e lo stoccaggio utilizzando degli appositi forzieri in giro per il pianeta.

In questo caso siamo alla presenza di un metodo molto vicino a quello di comprare il platino e metterlo in una cassetta di sicurezza della Banca ed inoltre sfruttiamo la possibilità di avere uno spread denaro/lettera molto conveniente e di poterne comprare quantità anche minime a multipli del grammo.

Occorre tuttavia tener presente, che in caso di catastrofe internazionale potrebbe essere difficile recarsi presso tale agenzia a reclamare fisicamente la consegna del platino benché è prevista la possibilità di farlo…

8) Previsioni per il futuro

Difficile dire come le quotazioni del platino possano variare in futuro, tuttavia, essendo una materia prima utilizzata nell’industria automobilistica e in quella tecnologica si può prevedere che le quotazioni si manterranno per lo meno stabili nel tempo.

Certo, il settore dell’auto potrebbe contrarsi in certi periodi, ma in ogni caso lo scopo di un investimento in un metallo prezioso non è quello di speculare sulle quotazioni ma quello di proteggere il proprio capitale.

A tal proposito consiglio sempre di suddividere l’investimento su più metalli preziosi in modo tale da non essere troppo legato all’andamento delle quotazioni della singola materia prima.