Operazione di buy-back

Oggi ho deciso di parlare di un tema un po’ fuori focus con i risparmiatori che in genere seguono questo canale, ma in un certo qual senso potrebbe in ogni caso interessarvi come arricchimento della cultura personale nel mondo finanziario.

Oggi tratterò quello che in gergo si chiama operazione di buy-back.

Argomenti dell’articolo:

Operazione di buy-back


1) Che cos’è un buy-back

L’operazione di buy-back consiste in pratica in un’azienda quotata in Borsa che si ricompra una parte delle proprie azioni. Il riacquisto di queste azioni può avvenire per diversi motivi ma principalmente viene fatto per:

  • Far aumentare il valore di azioni rimanenti

  • Sfruttare un possibile rialzo futuro delle quotazioni

  • Fornire un ritorno monetario agli azionisti

2) Come viene fatto un buy-back

L’operazione di buy-back può avvenire in due modi; la prima è quella di effettuare un offerta diretta mentre la seconda è quella di acquistarli direttamente nel mercato.

Nell’offerta diretta l’azienda fissa un prezzo di acquisto delle azioni, oppure una forchetta di prezzi a cui vuole comprare, e poi fissa un tempo massimo in cui i vari possessori di azioni possono aderire all’offerta dell’azienda vendendogli parte o tutte le proprie azioni.

Con l’acquisto delle azioni nel mercato, invece, l’azienda si comporta come un qualsiasi investitore e inizia a comprare ai prezzi di mercato. In genere questo metodo viene tenuto nascosto ed è comunque raramente utilizzato, in quanto, se si viene a scoprire, gli speculatori possono approfittarne per sfruttare il prezzo che rialza arrecando danno a chi fa il buy-back.

In particolar modo l’operazione di buy-back prevede 5 step:

  1. Il riacquisto delle azioni.

  2. La successiva cancellazione delle azioni riacquistate (in quanto non ha senso per un’azienda possedere azioni di se stessa).

  3. A questo punto il totale delle azioni in circolazione diminuisce.

  4. La diminuzione di azioni circolanti comporta un automatico aumento proporzionale del valore delle azioni rimanenti.

  5. L’aumento del valore delle azioni comporta l’aumento del valore in mano ai vari azionisti e l’aumento del dividendo che si incassa.

3) Perché fanno il buy-back

I motivi per avviare un buy-back sono molteplici ed in particolar modo, i più frequenti sono:

  • L’azienda si ritrova un eccesso di liquidità
    In questo caso decidono di investire su loro stessi in quanto pensano che in ogni caso questo investimento è più profittevole rispetto ad altre forme di investimento.

  • Far aumentare il valore delle azioni
    In questo caso di punta a far aumentare il capitale degli azionisti.

  • Mantenere la maggioranza assoluta o relativa nel consiglio di amministrazione o comunque aumentare l’influenza
    Può capitare che chi ha la maggioranza relativa voglia diventare una maggioranza assoluta, oppure si vuole una maggioranza più ampia per avere maggiore influenza dentro il consiflio di amministrazione.

  • Ottenere delle plusvalenze acquistando le proprie azioni
    In questo caso si sfrutta un momento in cui sono molto basse e considerate sottostimate per poi rivenderle quando si presenteranno quotazioni più elevate.

Oltre a ciò potrebbero esserci anche altre tipi di motivazioni per cui si effettua un operazione di buy-back:

  • Avviare un piano di stock-option
    Quindi l’azienda compra le azioni in un operazione di buy-back per poi poter avviare le stock-option.

  • Distribuire azioni a dipendenti, amministratori o aziende controllate
    E’ un operazione simile ma sono delle azioni che vengono fornite a vari soggetti come premio produzione oppure ai dipendenti o gli amministratori di una azienda controllata.

  • Effettuare scambi di azioni tra due aziende che si fondono
    Un operazione simile è stata effettuata, ad esempio, nella fusione tra FCA e PSA e si effettua in particolar modo quando le due aziende che si fondono non hanno il medesimo valore e si vogliono portare allo stesso valore per fondersi alla pari.

  • Dare un segnale al mercato facendo capire che le azioni sono sottovalutate
    In questo caso il messaggio implicito è che se i proprietari dell’azienda si comprano le proprie azioni vuol dire che bolle qualcosa in pentola e probabilmente le cose andranno bene! Certo, bisogna vedere se non è un trappolone però…

  • Migliorare i parametri di ROI e ROE
    Questo è un po’ più complicato da capire ma in ogni caso, se il numero di azioni diminuisce, automaticamente il ritorno sugli investimenti e il guadagno per azioni aumenta, visto che è un rapporto fra una cifra rispetto alle azioni.

4) Come un risparmiatore può sfruttare la situazione

Teoricamente, se si riesce a sapere in anticipo che la tale impresa vuole effettuare un operazione di buy-back si potrebbe comprare le azioni di quella impresa e poi sfruttarne l’aumento di valore che ne scaturisce.

Il problema è che di certo l’azienda non lo dice in pubblico una cosa del genere altrimenti tutti acquisterebbero le azioni facendole schizzare alle stelle e ciò gli causerebbe un danno nella fase di riacquisto…

L’unico modo per cercare di intercettare questa intenzione è quella di saper effettuare l’analisi fondamentale dell’azienda e capire se hanno un eccesso di liquidità. Ma ciò non è sufficiente, infatti potrebbero decidere di distribuire questa liquidità tramite i dividendi, che comunque non sarebbe male, oppure potrebbero decidere di investire da qualche altra parte.

Quindi, l’analisi fondamentale deve cercare di capire se comprare le loro stesse azioni è un’operazione valida o se è comunque preferibile fare altre tipi di scelte. E anche se è un operazione valida non è detto che gli interessa farla!

Quindi le variabili sono molte e si può solo restringere un po’ il campo ma non avere una certezza. Ottenere informazioni valide tramite una soffiata è un reato di insider trading in quanto si sta operando non sullo stesso piano degli altri.

Tuttavia, un metodo abbastanza valido di restringere molto il campo può essere fatta quando l’azienda ha intenzione di fondersi con un altra alla pari ma il valore delle due aziende non è uguale.

Comunque, come ti dicevo all’inizio del video, questo argomento non è focalizzato sui risparmiatori e l’ho trattato giusto per fornirti un po’ di cultura generale nel campo finanziario.