Risparmio Archive

Unit Linked vs Index Linked

Un argomento che infiamma immediatamente le diatribe tra diversi tipi di consulenti finanziari è quella che riguarda le polizze unit linked e quelle index linked.

I consulenti con mandato di agenzia spingono sulle unit linked, gli assicuratori sulle index linked, mentre i consulenti a parcella, o se vogliamo dargli un tono con un inglesismo, i consulenti fee only, invece, sconsigliano entrambi i tipi di polizza.

Chi ha ragione? Tutti e tre? Nessuno dei tre? O uno solo dei tre?

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Assicurazioni: perché è importante assicurarsi?

Le assicurazioni nascono con lo scopo di tutelare gli assicurati dai rischi e dalle incertezze che possono capitare lungo la loro vita. Devono quindi proteggere l’assicurato dai rischi futuri e dai danni economici derivanti da eventi sfavorevoli.

Giuridicamente parlando, l’assicurazione è un contratto che trasferisce il rischio dal soggetto assicurato all’assicuratore in cambio del pagamento di un corrispettivo in denaro che prende il nome di premio.

Nel caso si dovesse presentare l’evento sfavorevole oggetto del contratto, l’assicurazione risarcisce l’assicurato l’indennizzo pattuito nel contratto. Quindi siamo in presenza di un contratto aleatorio e che viene esercitato nel caso che accade un particolare evento.

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Perché sottoscrivere un fondo pensione?

I fondi pensione privati sono stati introdotti nella legislazione italiana per la prima volta nel 93, anche se in realtà esistevano anche prima ma erano limitati ad alcune specifiche categorie di lavoratori. In tempi più recenti tale legge è stata riformata e si è aperto un ventaglio di opportunità.

Attualmente i fondi pensione si alimentano su base volontaria e il loro scopo è integrare la pensione pubblica obbligatoria, motivo per il quale vengono spesso chiamate pensioni integrative.

Di fondi pensioni in realtà ne esistono 4 tipologie diverse:

  • Fondi pensione chiusi

  • Fondi pensione aperti

  • Piani individuali pensionistici

  • Fondi pensione preesistenti

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Fare investimenti postali o meglio lasciar perdere?

Dopo i fatti di cronaca che hanno coinvolto Banca Marche, Banca Etruria, Banca Carife, Banca CariChieti, eccetera, sono aumentate considerevomente le richieste di investimenti postali. I problemi finanziari di MPS (Monte dei paschi di Siena), di Deutsche bank e, ultimamente, il caso delle banche venete, di certo non hanno migliorato la situazione, né tanto meno l’aver varato il famigerato bail-in.

Volevo scrivere qualche articolo sulle varie banche entrate nella cronaca giudiziaria italiana, ma poi ho pensato di lasciar perdere onde evitare di aggiungermi alle centinaia di trasmissioni televisive che continuano a parlare dei problemi senza mai trovare una soluzione.

Siccome non voglio fare politica e voglio mantenermi il più neutrale possibile, e conscio di non poter risolvere da solo questi problemi, non ne parlerò. Parlerò invece di quello che può esserti sicuramente utile, al fine di evitarti spiacevoli conseguenze per le tue finanze personali.

Dicevo, appunto, che mi hanno chiesto molte volte di scrivere un articolo su gli investimenti postali.

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I principali investimenti finanziari sicuri

Chi non vorrebbe fare degli investimenti finanziari sicuri per provare a vivere di rendita o almeno avere dei buoni guadagni per una vita più agiata?

Nessuno, e se sei arrivato in questa pagina vorresti anche tu una vita più comoda. Ecco qualche informazione in più.

Gli investimenti possono essere distinti in due macro categorie: investimenti finanziari e investimenti in attività d’impresa.

In questo secondo caso gli investimenti sono dedicati all’esercizio dell’attività d’impresa stessa ed il reddito può essere classificato, quindi, come reddito da lavoro.

In particolar modo, questo articolo sarà incentrato sugli investimenti in attività finanziarie.

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Quali sono i vantaggi di investire nei Piani di Accumulo Capitale?

I PAC (piani di accumulo capitale), sono degli strumenti finanziari che investono in fondi comuni (oppure in fondi di fondi) in modo costante nel tempo.

Il piano di accumulo ha diverse prerogative, che li fa venire incontro alle tipiche necessità del piccolo/medio risparmiatore.

Mi riferisco ad esempio alla bassa disponibilità di capitali o alla bassa propensione al rischio che è appunto tipica dei risparmiatori.

Oltre a ciò, in questo articolo tratterò anche alcuni altri aspetti molto importanti, ed in particolare:

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Vademecum per investire in modo sicuro!

In passato, durante la mia carriera di consulente finanziario, ho dovuto affrontare migliaia di volte la domanda: “Esiste un modo per investire sicuro?” .

Devi sapere che, un investimento non è MAI del tutto sicuro. Ci sono ovviamente quelli molto sicuri, ma di investimenti totalmente sicuri non ne esistono!

Gli investimenti più sicuri nel panorama italiano sono sicuramente i soliti libretti di risparmio, i buoni postali e i conti di deposito bancari. In questo caso il rischio è minimo e legato alla solidità dell’ente che li gestisce.

Inoltre, c’è anche la garanzia dello stato a copertura di un’eventuale insolvenza.

Tuttavia, il loro rendimento è veramente basso e, spesso, inferiore alla stessa inflazione! Questo significa che si possono tenere i propri soldi in questi strumenti per periodi veramente brevi, al massimo un paio d’anni. In caso contrario ti ritroverai con un capitale reale che si erode nel tempo…

Non ti devi, però, perdere d’animo!

Applicando le giuste strategie ed i giusti compromessi si può investire sicuro in modo quasi certo.

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