Risparmio Archive

Investire efficacemente in obbligazioni

Oggi ti voglio parlare di tutto quello che devi sapere prima di iniziare ad investire in obbligazioni.

Innanzitutto occorre immediatamente stabilire che le obbligazioni rappresentano i debiti dell’ente che le emette. In pratica, chi mette in portafoglio delle obbligazioni si accolla una parte dei debiti dell’ente e, per tale motivo, e per il conseguente rischio che ci assumiamo, veniamo ricompensati con una cedola periodica.

Esistono 4 tipologie di obbligazioni:

  1. Obbligazioni governative (statali)
  2. Obbligazione corporate (private)
  3. Obbligazioni strutturare
  4. Obbligazioni convertibili

Le prime due categorie, cioè quelle delle obbligazioni statali e quella delle obbligazioni private sono a loro volta suddivise in:

  • Obbligazioni a tasso fisso
  • Obbligazioni a tasso variabile
  • Obbligazioni zero coupon

Questo in base al metodo che utilizzano per distribuire gli interessi.

Le obbligazioni strutturate, invece, forniscono una cedola che è sempre legata al comportamento di un paniere sottostante e può avere diverse clausole che scattano a determinate condizioni.

Le convertibili, infine, possono elargire la cedola sia a tasso fisso che a tasso variabile, e permettono di essere convertite in azioni a scadenze prestabilite.

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Come investire 100 euro al mese facendoli fruttare al massimo!

Investire 100 euro al mese non è una cosa banale come potrebbe far pensare la modica cifra in oggetto.

Infatti, se una persona ha da investire qualche migliaio di euro può dirigersi su decine e decine di diverse opportunità, ma 100 euro al mese sono veramente una cifra che di primo acchito non permette di fare nulla o quasi…

Questo perché, se compri qualsiasi tipo di titolo in Borsa devi pagare delle commissioni che prevedono un fisso, in genere 6 o 7 euro di minimo, sia in acquisto che in vendita. Significa che tra acquisto e vendita se ne andrebbe circa il 14% in commissioni, un vero e proprio sproposito.

Anche comprare obbligazioni statali diventa impossibile, visto e considerato che il taglio minimo di un BTP è ad esempio di 500 euro, ed in ogni caso ciò non toglie il problema delle commissioni.

Allora magari si potrebbe pensare di metterle in un conto deposito, oppure in un libretto postale, un buono fruttifero eccetera. Ok, si potrebbe fare, ma con 1% di interesse medio netto fornito da questi strumenti annualmente, investire 100 euro per poi guadagnarne solo un euro all’anno non mi sembra una gran cosa…

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Investire in Buoni Fruttiferi Postali

Tra le forme di risparmio storicamente utilizzate dagli italiani devo annoverare sicuramente quello che riguarda l’investire in buoni fruttiferi postali.

La loro larghissima diffusione è sicuramente dovuta al fatto che gli uffici postali hanno una presenza capillare sul territorio nazionale, cosa che nessuna Banca riesce a eguagliare. Questo ha fatto si, che persone dalle ridotte possibilità di muoversi, come gli anziani, lo abbiano adottato come principale sistema di investimento dei propri risparmi.

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Come investire soldi a breve termine e basso rischio?

Come investire soldi a breve termine e a basso rischio? Questa è una delle domande più ricorrenti nei siti web dedicati ai mercati finanziari, oltre al fatto che è la prima richiesta che, qualunque persona non avvezza del campo fa a un consulente finanziario quando se lo trova a tiro.

La soluzione su come investire soldi a breve termine e a basso rischio, in realtà, è molto semplice. Il problema, semmai, è che il risultato finale, essendo inferiore alle aspettative, potrebbe lasciare delusi.

Infatti, anche se nessuno lo dice chiaramente, a quell’investire soldi a breve termine e basso rischio si aggiunge una terza richiesta probabilmente lasciata come sottintesa: “…e che abbia un buon rendimento.”

Come puoi investire i tuoi risparmi?

Se stai pensando a come investire i propri risparmi in modo da vederli crescere sei nella pagina giusta per scoprire le migliori strategie di investimento e i relativi rischi.

Il termine investimento indica un’attività posta in essere, con impiego di denaro, da un investitore e volta ad incrementare le proprie risorse e quindi a ricavare un utile.

Chi vuole fare un investimento impegna delle risorse finanziarie al fine di ottenere un reddito o un utile. Per iniziare un investimento quindi hai necessità di impegnare delle somme di danaro, già nella tua disponibilità o prese in prestito da un istituto di credito.

L’obiettivo è quindi avere un guadagno, tuttavia le attività di investimento hanno anche un certo rischio di avere delle perdite. Nella maggior parte dei casi maggiore è il rendimento ottenibile e maggiore è anche il rischio connesso, quindi devi affrontare ogni investimento dopo aver riflettuto bene.

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Spunti per investire senza rischi

Uno dei problemi più sentiti dagli investitori di prima esperienza è sicuramente quello su come investire senza rischi. La domanda è tutt’altro che banale e comporta una serie di decisioni da valutare attentamente.

Un risparmiatore a davanti a sé un’ampia scelta di strumenti finanziari su cui puntare, tutti con i suoi pro e i suoi contro e tutti validi in particolari situazioni e pericolosi in altre.

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Come devo investire i miei risparmi?

Una richiesta molto comune in un blog come questo, dove si parla di investire soldi, è sicuramente quella su come investire i risparmi.

Giusto per curiosità sono andato a vedere cosa dicono gli altri blog su tale argomento e non ti nascondo che sono rimasto sbigottito dalle scemenze lette. Mi riferisco a tutti quelli che consigliano di investire nel forex, nelle opzioni binarie, con il trading online eccetera.

Questi tipi di operatività non sono assolutamente adatte ad un risparmiatore. Infatti, chiunque conosca le basi minime della consulenza finanziaria ti confermerà che la prima regola del risparmio è: non mettere mai a repentaglio il capitale che già si dispone!

Se ci fai caso, infatti, stiamo parlando di come investire i risparmi, non di come investire denaro.

Ti potrà sembrare un sofisma ma legislativamente parlando il risparmio è tutelato dalla legge italiana, l’investimento di capitali no… Questo perché il risparmio è il frutto di ciò che le persone mettono da parte dalle loro attività lavorative quotidiane, le quali, giusto per ricordartelo, è tutelato dalla nostra costituzione già partire dall’articolo 1.

L’investimento di denaro, invece, parte dal presupposto di utilizzare capitali per sviluppare altri capitali, in pratica assimilabile ad un attività di impresa, dove tutto il rischio ricade in capo all’imprenditore, e in questo caso all’investitore.

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